Komen: lotta ai tumori al seno

Komen - Lotta ai tumori al seno

Molti vip scendono in campo

Non è un problema di cui vergognarsi. E’ una malattia e abbiamo scoperto, con l’esperienza personale e con l’aiuto della Komen, che è una malattia dalla quale si guarisce, se presa in tempo”. E’ Rosanna Banfi che racconta. Ha incontrato il tumore al seno, lo ha combattuto e sconfitto.
Così come succede a migliaia di donne che hanno capito l’importanza della prevenzione e hanno messo in pratica i pochi consigli che davvero possono cambiare la vita e soprattutto salvarla. “Oggi ci scherziamo pure – ha detto il padre Lino Banfi, visibilmente toccato dall’esperienza – le diciamo frasi tipo devi prenderla di petto oppure adesso sei diventata anche presidentessa in pectore…”


Da anni Maria Grazia Cucinotta è la testimonial della Komen Italia, un’associazione che lotta incessantemente per aiutare le donne a prevenire il cancro al seno. E con la dolcezza e la consapevolezza di chi “sente” il problema ha raccontato l’esperienza che l’ha condotta a preoccuparsi delle donne italiane in questo campo. “ Mia madre si è ammalata di tumore quando io avevo 4 anni e mia sorella 2. Era una donna che faceva la mammografia ogni anno. Ed è viva grazie a questo. Oggi ha 80 anni, ha cresciuto noi, ha visto i nipotini, gioca con loro. E questo è il dono più grande che una donna può fare a chi la ama. Quello di curarsi per tenere la cosa più preziosa che ha che è la vita”.

L’attrice siciliana non manca mai un appuntamento con le iniziative del gruppo e giovedì scorso a Roma, ha presieduto alla serata tutta rosa dedicata a una raccolta fondi per aiutare la ricerca e le donne meno fortunate. Molti i vip presenti - Rosanna e Lino Banfi, Erminia Manfredi, Gianni Petrucci, Livia Azzariti, Jacqueline De Laurentis – molti i romani che hanno generosamente aiutato la Komen.

“Quest’anno abbiamo scelto tre progetti” racconta il presidente Prof. Riccardo Masetti, responsabile della Struttura Complessa Chirurgia Senologica del Gemelli di Roma. “ Il primo obiettivo - continua Masetti - è un programma di prevenzione per le donne detenute a Rebibbia, con l’impiego dell’unità mobile di mammografia della Komen Italia. Il secondo progetto riguarda un dottorato di ricerca in senologia per tre giovani studiosi e poi, una programma di formazione per infermieri che presteranno la loro opera in un centro ospedaliero che sta nascendo a Kumasi, in Ghana”.

Nel corso della serata c’è stata un’asta silenziosa con prestigiosi oggetti in vendita che continuerà su eBay (www.komenitalia.it/asta) con la vendita di alcune maglie e oggetti autografati donati da sportivi famosi come Totti e De Rossi della Roma, Lavezzi e Hamsik del Napoli, le campionesse olimpiche Federica Pellegrini e Josefa Idem, Giulia quinta valle ed altri campioni delle Fiamme Gialle, Alessandro Tonolli e i suoi compagni della Virtus Roma Basket, le tenniste azzurre campionesse in Federation Cup e molti altri famosissimi atleti.

Il ricavato finora è di circa 100.000 euro ma non basta mai. “Sono stati fatti tanti passi avanti grazie alla ricerca – spiega la conduttrice Livia Azzariti – oggi con la diagnosi precoce i tumori al seno guariscono al 90%”. E molti passi avanti sono stati possibili proprio grazie al supporto, alla sensibilità e alla generosità di chi ha creduto e crede nel lavoro di chi ogni giorno aiuta le donne a guarire. “La paura rimane – continua la Azzariti – ma dobbiamo vincerla sostenendo iniziative come questa che servono a non sentirsi soli e sapere che si fa parte di una grande squadra che ha lo stesso obiettivo. Quello di vincere questa battaglia”.

Da tg5.com

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