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martedì 23 febbraio 2010

Ravenna, con lo screening al seno ci sono il 21% di speranze di salvezza in più

RAVENNA -

"La donna che non partecipa allo screening ha una percentuale del 21% in meno che le venga diagnosticato un tumore piccolo". In altre parole, una donna che preferisce la prevenzione 'faidate' al programma di monitoraggio regionale ha il 21% in meno di possibilita' di prevenire lo sviluppo in forma grave della patologia. Lo dimostra, numeri alla mano, il direttore del centro di Prevenzione oncologica dell'Ospedale di Ravenna, Fabio Falcini.

Dal 1996, cioe' da quando e' iniziato il programma di screening, a Ravenna, su totale di 929 tumori rilevati grazie a questo monitoraggio, si vede che il 75% sono piccoli (quelli, cioe', in cui le probabilita' di guarire sono altissime), mentre solo il 10,7% sono piu' estesi (e dunque piu' pericolosi). Se invece si guardano i casi diagnosticati fuori dal programma di screening, si nota che, su un totale di 1.152 tumori al seno, il 54,6% sono piccoli, e ben il 33,9%, invece, sono gia' avanzati.

"Quando una donna chiede la diagnosi di sua iniziativa, spesso vuol dire che il problema esiste gia'", spiega Falcini. Complessivamente, a Ravenna i casi diagnosticati da 14 anni fa a oggi sono 3.039, di cui 929 rilevati grazie allo screening e 2.110 fuori dal programma, ma la maggior parte (1.850) sono circoscritti e facilmente guaribili, mentre 815 sono quelli trovati in fase avanzata. In Emilia-Romagna, invece, il totale di casi diagnosticati e' di 31.319, di cui 18.855 piccoli, e 8.643 estesi.

Per quanto riguarda l'incidenza della malattia, Falcini spiega che anche a Ravenna, come nel resto
della Regione, sono in aumento i casi tumore "in situ" alla mammella, cioe' di quelli che sono "bombe che devono ancora esplodere", quindi guaribili, mentre diminuiscono i casi di tumore invasivo. "E' un calo progressivo", assicura. A Ravenna, piu' della meta' dei casi (sommando entrambe le tipologie) interessano la fascia d'eta' 50-69 anni, mentre l'11% riguarda quella 70-74, l'8,9% la fascia 45-49, e il 6,6% quella 40-44. Per le over 74, invece, il rischio di tumore al seno, grazie alla diagnosi precoce, "andra' a sparire", conclude il direttore del centro di Prevenzione oncologica di Ravenna.

Per approfondimenti sulla prevenzione del tumore al seno www.senologia.eu